Loading...

25 NOVEMBRE 2010

Caro Presidente, Cara Associazione, mi spiace di non essere presente alla premiazione, così voglio idealmente portare in alto i calici e fare un brindisi al prestigioso premio che la città di Belluno riconosce ad una sua Associazione.
Sono contento di far parte di questo gruppo che mi ha accolto, formato e lanciato nel formidabile mondo del volontariato. Bravi e basta!
Alcuni anni fa ho avuto la fortuna e l’onore di partecipare, per la Provincia di Belluno, al progetto di candidatura delle Dolomiti a patrimonio dell’Umanità. Un bel giorno arrivò il valutatore dell’Unesco, un tedesco di Baviera tutto di un pezzo, che mise in dubbio la bontà del lavoro fatto ed in un certo senso l’eccellenza delle Dolomiti, gettando sconforto e disapprovazione in quanti avevano lavorato al progetto e in quanti ritenevano fuori discussione il valore unico delle nostre montagne.
Un giorno il valutatore mi disse, in confidenza, che non stavamo capendo niente, che non ci rendevamo conto dell’importanza e della grandezza del nostro progetto e mi disse testualmente, in italiano con marcato accento tedesco che il riconoscimento dell’Unesco era come il premio Nobel e che ci stavamo confrontando con i migliori e più eccezionali siti di tutto il mondo.
Quello era il terreno di gioco, quello il livello del confronto. Aveva ragione e come se aveva ragione!
Quando poi, dopo una iniziale mezza bocciatura ed altri anni di duro lavoro, arrivò l’ambito riconoscimento, capimmo finalmente di aver vinto tra le grandi e la soddisfazione fu enorme: le Dolomiti hanno quell’eccellenza unica che altri sul pianeta non hanno.
Quando arriva il premio San Martino, ancor più se inaspettato, vuol dire che qualcuno ti considera e ti sta dicendo che non stai facendo una partitella, ma che stai giocando in un grande campionato e che sei lì, tra le squadre al vertice della classifica.
Bravo Presidente, brava Associazione Cucchini.

VEDI ALTRE STORIE DI CUCCHINI

vedi altre testimonianze
2018-03-12T10:03:30+00:00